Le pentole in alluminio sono le compagne inseparabili di tante ottime ricette e permettono la cottura
ottimale di tanti tipi di pietanze. Infatti l’alluminio permette una buona distribuzione del calore.
Questa tipologia di pentole, inoltre, presenta uno strato protettivo superficiale molto delicato che va
trattato con cura soprattutto in fase di pulizia.
Se non si applicano le giuste tecniche si rischia di rovinare la pentola.

Ecco 3 metodi per lavare le pentole in alluminio

Il modo migliore per pulire l’alluminio è farlo a mano evitando la lavastoviglie perché il sale è dannoso per il
materiale.
Per mettere in pratica il primo metodo bisogna dotarsi di:
– Limone
– Latte
– Detersivi non aggressivi
– Spugne non abrasive
Il procedimento è il seguente:
Far bollire del latte all’interno della pentola, soprattutto se questa presenta macchie di scuro o di bruciato.
In secondo luogo, per l’esterno, è possibile utilizzare alcune gocce di limone che andranno strofinate con
una spugna.
In ogni fase della pulizia non bisogna mai usare spugne abrasive perché rischierebbero di rovinare la patina
esterna della pentola, come quella delle nostre linee Country line o Rustic line.
Un altro suggerimento è di non utilizzare detergenti forti che minerebbero l’integrità della struttura in
alluminio.

Il secondo metodo prevede l’utilizzo di:

– Bicarbonato e acqua ossigenata

Il procedimento è questo:
Prepara una soluzione formata da 6 cucchiai di bicarbonato e 4 cucchiai di acqua ossigenata.

Utilizza la pasta così formata e strofinala sulla pentola con una spugnetta.
Per un lavaggio più intenso e più efficace è consigliabile passare la pasta sulla pentola e lasciarla in posa per
alcune ore (anche tutta la notte se è necessario) e poi sciacquare con abbondante acqua corrente.
Il terzo metodo prevede l’utilizzo dell’acqua calda in alternativa all’acqua ossigenata e un procedimento
pressoché simile.
Oltre a detergere la pentola, questi ultimi due metodi sono antibatterici.
Scopri la nostra linea di pentole.

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